mercoledì 8 luglio 2015

Bonbon..ton mania in ufficio


Qualche post fa vi avevo promesso che avremmo parlato del bon ton in ufficio, eccovi accontentati! Gli impiegati che tutti vorrebbero avere negli uffici sono quelli educati ed ordinati, che non sparlano di chi gli è intorno, che non usano la gomma da masticare (né tantomeno fanno i palloncini che poi fanno scoppiare), che rispettano i propri colleghi (abolite battutine, soprannomi e “provolamenti” vari), che si lavano (sembra una sciocchezza, ma vi assicuro che non è poi così scontato!) e che usano il deodorante (anche qui … per favore, il deodorante non serve a nascondere gli odori, anzi spesso li esalta, usatelo solo dopo aver fatto una doccia e non in sostituzione della doccia stessa, discorso analogo per le salviettine profumate), che non fanno attendere i clienti o i propri colleghi perché devono finire di raccontare i fatti loro o perché si dilungano nella pausa caffè, che non fanno scherzi, che non organizzano compleanni e feste un giorno si e l’altro pure in ufficio e che hanno sempre il sorriso sulle labbra. L’impiegato e l’impiegata modello poi, sono quelli che usano un abbigliamento consono al luogo in cui lavorano. Agli uomini è sempre consigliato l’abbinamento giacca e cravatta anche da indossare con i jeans, d’estate andrà bene una polo o una camicia anche senza la cravatta. La barba sarà curata, i capelli saranno corti o comunque in ordine, si al dopobarba e al profumo (da “indossare” rigorosamente dopo la doccia) ma con profumi non troppo pungenti. Le scarpe saranno sempre rigorosamente chiuse. Piccolo appunto alle donne, sempre più spesso capita infatti di andare negli uffici o anche agli sportelli bancari o della posta e di notare che in tema di moda ma soprattutto di buon gusto, spesso, troppo spesso, si chiude un occhio.. Gli uffici non sono passerelle o spiagge, evitate dunque trasparenze e nude-look, pantaloni a vita bassa, maglie scollate e pantaloni aderenti, minigonne vertiginose che vi costringono ad un fastidiosissimo (soprattutto per chi vi parla in quel momento) alzare e abbassare il busto nel tentativo vano di coprirvi con una gonna che, dite la verità, avete lasciato a casa! D’estate (ma anche d’inverno!) aboliti i pantaloncini corti, le maglie e le canottiere che lasciano vedere l’ombelico e non solo, soprattutto quando si è sedute, o con stampe e colori eccessivi e mai e poi mai le infradito anche se sono comode e ormai sempre più simili ai sandali. Si ai tailleur con colori pastello, gonne che coprono il ginocchio, maglie e camicie non scollate né troppo sbottonate, aboliti i look da discoteca. Apprezzati saranno anche i tacchi non vertiginosi ma bassi e comodi, la scarpa sarà sobria (col decolté non si sbaglia mai) e non dovrà recare disturbo con il fastidioso “tic, toc, statoc” quando si cammina. I capelli andranno sempre lavati e pettinati o acconciati, anche qui, la lacca, non serve a coprire l’odore. Il trucco sarà “da giorno” sobrio ed in ordine..questo non significa, però, andare al bagno ogni dieci minuti ad incipriarsi il naso! Si al profumo che deve, però, essere discreto (non dimenticando che vale la regola del deodorante). Velo pietoso sullo smalto, no a colori fluo né tantomeno stile arcobaleno (men che meno sulle unghie dei piedi che dovranno anch’essi essere curatissimi se si decide di indossare, anche se sconsigliati, i sandali), le mani vanno curate, le unghie saranno sempre corte e ben pulite, questo vale anche per gli uomini. Occhio ai collant: è buona norma averne nella borsa un paio di ricambio, no alle soluzioni fai da te, con smalto incolore che tenta di non far allargare la smagliatura della calza, il collant smagliato va buttato! Ah.. ultimo consiglio: se il bottone della camicia all’altezza del decolté si è “staccato” e non sapete riattaccarlo non fate finta di nulla aspettando che il collega provolone ve lo faccia notare con uno sguardo … ci sono le sarte!!!!

2 commenti:

  1. Questo post andrebbe letto, memorizzato e ripetuto tutte le mattine prima di vestirsi per andare in ufficio.

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    1. Grazie Alessio!:-)
      Evidentemente sei stato "vittima" di qualche "episodio" citato nel mio post!:-)

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