giovedì 16 luglio 2015

Il "momento" della frutta..


Diciamoci la verità, è capitato a tutti di trovarsi ad un pranzo “importante” o che comunque implicava qualche norma in più di bon ton da usare rispetto a quello che, giustamente, si fa quotidianamente. Il momento che può mettere più in difficoltà, potrebbe essere quello quando si arriva a fine pasto e viene servita della frutta. Se si è “avvezzi” a controllare quello che ci accade intorno, come la sottoscritta, si noterà a questo punto che tutti guarderanno il vicino, in attesa che prenda l’iniziativa e che inizi a mangiare la frutta, capita però, spessissimo che il nostro vicino di tavola, scelga proprio il frutto che non ci piace, che facciamo? Rinunciamo ad un gradevole “fine pasto” con il rischio che la padrona di casa ci dica: “ Ma come mai non mangi la frutta? L’ho scelta personalmente al mercato, è freschissima..” Non sia mai!
Vediamo,quindi, quali sono le norme del Galateo che si usano per mangiare la frutta.. la prossima volta saremo noi il vicino di tavola che aprirà le danze gustando un bel frutto per chiudere un pasto!

Melone: si porta in tavola già tagliato a fette e sbucciato, si gusta con coltello e forchetta. Spesso viene servito tagliato a metà non sbucciato, in questo caso si userà il cucchiaino;

Albicocche: per mangiare questo dolcissimo e delicatissimo frutto si usano le mani, si apre l’albicocca tenendola con le dita, si estrae il nocciolo, lo si adagia nel piatto e si porta ala bocca il frutto, metà alla volta;

Susine: si procederà all’uso del coltello e della forchetta;

Uva: altro frutto che si mangia con le mani, si tiene il grappolo nella mano sinistra e con la destra si staccano gli acini, i semini saranno, come tutti gli altri noccioli, adagiati nel pugno chiuso e depositati nel piatto;

Pesche: la pesca si tiene nel piatto grazie all’aiuto della forchettina e si sbuccia con il coltello;

Banane: si mangia nel piatto, con una mano si tiene fermo il frutto, mentre col coltello si sbuccia, si mangia con la forchetta;

Fichi: spesso vengono serviti sbucciati, altrimenti si tengono fermi con la forchetta vengono incisi in quattro parti, si sbucciano e si gustano con coltello e forchetta;

Ciliegie, amarene, fragole, lamponi e mirtilli: si mangiano uno per volta, per i noccioli, procederemo come già descritto;

Anguria: si serve tagliata a fette, si mangia con coltello e forchetta, i semini andranno tolti con la punta del coltello e fatti scivolare nel piatto;

Ananas: si serve pulito e tagliato, si mangia con la forchettina;

Arance e agrumi in generale: si tagliano la parte superiore e quella inferiore, si incide la buccia in maniera verticale, si, sbucciano e si portano gli spicchi alla bocca con le mani, discorso a parte merita il pompelmo che andrà servito tagliato a metà e si gusterà con il cucchiaino;

Mele e pere: si mangiano con coltello e forchetta da frutta, si tagliano in quattro spicchi, si sbucciano con coltello e forchetta e si portano alla bocca tagliandoli a pezzettini;

Kiwi: si taglia a metà e si mangia con il cucchiaino;

Mango: si gusta come il kiwi;

Avocado: si mangia con coltello e forchetta tagliandolo nel senso della larghezza;

Datteri: si usa la forchetta;

Papaya: si porta in tavola tagliata a metà e si mangia con il cucchiaino.

Come già detto, la frutta si porta in tavola a fine pasto, lavata e disposta nella fruttiera, con qualche cubetto di ghiaccio per mantenerla fresca.





(Bibliografia: Vecchi appunti dettati ad un corso Sommelier A.I.S. tenuto a Milano)

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