mercoledì 1 luglio 2015

Mezzanotte: l'ora degli spaghetti!


Un vecchio motivetto recita: “E’ mezzanotte l’ora delle streghe!”, ma visto che non siamo nel periodo di Halloween, ma in estate, possiamo tranquillamente cantare: “E’ mezzanotte l’ora della spaghettata!!”.
“Se famo dù spaghi?” è l’invito più spontaneo che ci possa essere dopo una cena o un dopocena tra amici, proprio perché la pasta, nelle dispense delle case, non manca mai ed è ormai divenuto un classico estivo, “attendere il nuovo giorno” davanti ad un bel piatto di spaghetti “aglio ed olio”. Insieme alla pasta, nella cucina non dovranno mai mancare: una buona bottiglia di olio extravergine di oliva, del peperoncino e naturalmente dell’aglio, immancabili saranno anche il pecorino e del prezzemolo. La spaghettata, come tutte le occasioni d’incontro con le persone a cui vogliamo bene e con cui abbiamo il piacere di passare del tempo, è convivialità, preparatevi quindi ad avere confusione in cucina, visto che tutti gli amici vorranno farvi provare le loro ricette, largo, quindi, alle sperimentazioni, ma ricordatevi che il “re” della serata deve rimanere sempre e comunque il peperoncino! Il consiglio è quello di utilizzare un servizio di piatti allegro e non impegnativo, colorato e con bicchieri in tinta rigorosamente di vetro, si all’uso dei tovaglioli, ma non di carta. Il vino da servire spazia tra i bianchi giovani ed i rosati, da bere freschi, come sempre con moderazione. Ricordate che il primo giro sarà servito dal padrone di casa, poi gli invitati si serviranno da soli. Gli spaghetti e il loro condimento, verranno preparati al momento, ogni invitato avrà il suo piatto e potrà gustarlo dove vuole, in salotto, in cucina, in terrazza, l’importante è stare insieme e far sì che la padrona di casa non passi il suo tempo da sola in cucina! Il dessert sarà fresco, consigliate sono le granite al caffè o alla frutta, potete anche servire, se l’avete in dispensa, anche della pasticceria secca. Ricordate che le parole d’ordine sono libertà e divertimento, vengono infatti abolite le regole dello stare seduti a tavola nei posti assegnati, ci si potrà sedere dove si vorrà senza però abbandonare le regole della buona educazione, ricordando che ci si troverà nel bel mezzo della notte e che le persone che non partecipano alla nostra serata, se siamo soprattutto in un condominio, hanno il diritto di riposare, aboliti quindi gli schiamazzi, le urla, le risate rumorose, la musica e il televisore. Insomma, evitiamo di disturbare il più possibile chi ci sta intorno e si sta godendo il meritato riposo, ma semmai ci scappasse “qualche rumore in più”, è dovere del buon vicino, il giorno dopo, scusarsi con tutti gli atri condomini per l’accaduto, promettendo (e mantenendo) di essere più “accorti” in una prossima occasione. Altro occhio di riguardo sarà per la padrona di casa che sicuramente gradirà di essere aiutata nel servizio e nel riporre i piatti e le varie stoviglie in cucina, prima che gli ospiti decidano di andare via.

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