domenica 5 luglio 2015

Piccole curiosità


Per la rubrica domenicale delle piccole curiosità, parliamo oggi della forchetta. La troviamo già in uso dai tempi più antichi, venne introdotta in Europa dall’Oriente, se ne hanno tracce già nell’Impero Romano, dove la forchetta veniva usata in occasioni speciali solo dai ricchi, i materiali spaziavano dal cristallo, di cui era fatto il manico, all’oro e all’argento, metalli di cui era fatta la struttura della posata e dei suoi rebbi. La sua diffusione fu anche nell’Italia Meridionale, dove veniva usata, però, solo per la frutta, mentre tutte le altre pietanze venivano mangiate con le dita o con l’aiuto del coltello. Nel XIII secolo troviamo menzione delle forchette anche alla corte di Edoardo I di Inghilterra, nei secoli successivi, XIV e XV, la si può trovare negli inventari delle famiglie patrizie e di facoltosi commercianti, anche qui, però la forchetta, realizzata in oro e argento o anche tutta in cristallo,veniva usata solo per mangiare la frutta ed in più veniva considerata un vero e proprio oggetto di lusso, tanto da contenerla in un fodero. Nel XVI secolo l’uso era ad appannaggio solo dei nobili, anche se ad esempio Luigi XVI la considerava solo una raffinatezza eccessiva. L’uso della forchetta, come oggetto comune, si estese nel XVIII secolo.

Scopriamo ora le forme e gli usi: forchetta da tavola, la classica che usiamo per apparecchiare con 4 rebbi; da dolce con forma più piccolina con tre rebbi, l’ultimo di quali, quello a sinistra fatto come un piccolo coltello che serve per tagliare; da frutta, con forma anch’essa piccolina ma con quattro rebbi, da pesce con la tipica forma che ricorda un piccolo “tridente”; da fonduta, con manico lungo e due rebbi; da crostacei con rebbi corti e curvi e da lumache. Per il servizio abbiamo la forchetta grande con tre rebbi; le posate da insalata con dimensioni più grandi di quelle da tavola; il forchettone da arrosto, con rebbi lunghi e la forchettina da sott’aceti di forma piccola con due rebbi; non dimentichiamo poi l’uso in cucina del classico forchettone e della pinza da spaghetti.

Come si dispone la forchetta sulla tavola?
Le forchette grandi e quelle da pesce si posizionano a sinistra con la punta verso l’alto, la forchetta da dolce, come abbiamo visto per il cucchiaio, viene posizionata nella parte alta, al centro, in maniera orizzontale con il manico rivolto a sinistra e con i rebbi verso l’alto, subito sotto il cucchiaio. Quando si apparecchieranno due forchette alla sinistra del piatto, andranno allineate allo stesso livello del bordo del tavolo, anche se qualche volta è possibile anche trovare la forchetta più esterna posizionata verso l’alto di circa 4-5 cm rispetto alla prima. L'unica forchetta ad essere apparecchiata all'estrema destra del piatto sarà quella da crostacei.



(Bibliografia: Wikipedia; Enciclopedia Universale Fabbri, Volume V; La mia cucina Epidem/Istituto Geografico de Agostini-Novara)

Nessun commento:

Posta un commento