sabato 4 luglio 2015

Un barbecue a "Stelle e Strisce"


Ho sempre invidiato agli Americani il senso di appartenenza al loro Paese. Le bandiere fuori dalle case, l’Inno cantato con la mano sul cuore, il sentirsi Americano in qualsiasi luogo del mondo.. Oggi è il 4 Luglio, l’Independence Day, la Festa Americana per eccellenza.. quale occasione migliore per parlare del barbecue?!
Non ci sarà oggi, in tutti gli Stati Uniti un prato, un giardino, una terrazza che non verrà colorata di blu, bianco e rosso e tutti trascorreranno il proprio tempo con amici, parenti e conoscenti mangiando carne alla brace e hamburger. Come dicevamo, il luogo ideale per organizzare un barbecue è all’aperto nei prati, anche se sempre più spesso nelle case di campagna viene costruito un piccolo barbecue in muratura e vengono organizzate vere e proprie cene. Ogni invitato porterà qualcosa, spesso il proprio“piatto forte”, anche se l’attenzione sarà sicuramente sulla carne, la regina della festa. Si prepareranno vari tavoli e sedie, panche, cuscini e sgabelli, ogni commensale potrà aiutare a cuocere il cibo o cuocerlo per se, secondo il suo gusto, il “cuoco” distribuirà la carne sulla punta del forchettone e servirà facendosi allungare i piatti. Si predisporranno tavoli o piccoli carrelli con le bevande, piatti, bicchieri e posate, il tutto, chiudendo un occhio, almeno stavolta, potrà essere di plastica, possibilmente colorata, si ai tovaglioli di carta. L’abbigliamento sarà sportivo.
Quali cibi possono essere cotti alla griglia?
- carne di maiale, vitello, bue, agnello (bistecche, costate, spiedini, wurstel, hamburger, salsicce..);
- pollo a pezzi, piccola selvaggina, verdure;
- pesci medi, piccoli, tranci e spiedini;
- pannocchie.
Se il barbecue è fornito anche dello spiedo possiamo invece cuocere:
- polli e selvaggina interi;
- pesci di oltre un kg di peso;
- pezzi di carne di almeno un kg di peso.
Prima della cottura tamponate la carne e poi cospargetela, massaggiandola, di olio; bucate con una forchetta le salsicce ed i wurstel per evitare che si gonfino, con il pollice, fate degli incavi al centro degli hamburger, senza però bucarli, questo piccolo segreto servirà a non farli rompere e a cuocere in maniera uniforme. Le fiamme andranno spente prima di cominciare a cuocere, la cottura verrà regolata smuovendo la brace allontanandola più o meno dal centro, le porzioni individuali, ad esempio le bistecche si cuoceranno con il carbone uniformemente distribuito, mentre per i pezzi più grossi, la brace verrà spostata verso i lati. Buona regola è quella di aromatizzare il carbone con dei ramoscelli di rosmarino o dei semi di finocchio oppure con delle bucce di agrumi. La carne va posta quando la griglia sarà calda. Ricordate che la carne non si buca, ma va girata con l’apposita pinza, che insieme al forchettone col manico lungo, un cucchiaio, una spatola, i guanti ed un soffietto, formerà il corredo di accessori da barbecue. Durante la cottura si spennellerà la carne con un rametto di rosmarino intinto nell’olio. Non salate o pepate mai la carne o il pesce durante la cottura (la carne indurirebbe), il condimento va messo subito prima di togliere il cibo dal fuoco. I tempi di cottura varieranno secondo i gusti dei commensali: 3/6 minuti per la cottura “al sangue”, per le carni e i pesci ben cotti si varierà la cottura dai 10 ai 25 minuti circa.
Cosa bere?
Acqua liscia e gassata, vini bianchi o rosati giovani e frizzanti se mangiamo carne bianca o pesce, rossi per carne di maiale, vitello e agnello, gradita sarà anche la birra.
Un dessert di sicuro successo saranno le mele non sbucciate, tagliate sottili, spalmate di burro e messe sulla griglia a cuocere per 3 o 4 minuti e poi cosparse di zucchero e cannella. Non dimentichiamo anche i digestivi, gli amari e la grappa, bevande analcoliche per i più piccoli. L’atmosfera sarà allegra, graditi saranno anche i classici giochi all’aria aperta.



Consiglio Bonbon Ton:
le griglie e gli spiedi non vanno mai lavati, verranno ripuliti sfregandoli con carta di giornale e sale; si riporranno ben puliti avvolti in carta di giornale all’interno di uno scatolone; al momento della riutilizzazione griglie e spiedi verranno puliti con carta assorbente e fatti “disinfettare” sulla fiamma.



(Bibliografia: La mia cucina Epidem/Istituto Geografico De Agostini-Novara)

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