mercoledì 22 luglio 2015

Una scatola di "cioccolatini"... (seconda parte)


Continuiamo, come promesso, a parlare dei piccoli consigli utili in ogni occasione conviviale.

- Il pollo non si mangia con le mani, a meno che non sia la padrona di casa a farlo per prima;

- Il padrone di casa servirà da bere;

- Non si alza mai il bicchiere verso la bottiglia, ma sarà la bottiglia a scendere verso il bicchiere;

- Anche a casa, si assaggia il vino prima di servirlo, questo compito spetta al padrone di casa;

- Il bis non va mai richiesto, sarà la padrona di casa a proporlo;

- Forchetta e cucchiaio si portano alla bocca e non è la bocca che scende verso il piatto;

- Il coltello non si porta mai alla bocca, così come il cucchiaino da caffè che si appoggia sul piattino;

- Per i formaggi, ci si serve dal piatto di portata, con l’apposito coltello che si troverà nel piatto di servizio. Una volta presa la quantità desiderata, si mette nel piatto, se ne tagliano piccoli pezzi e si appoggiano su di un pezzetto di pane e si portano alla bocca, se si è in presenza di formaggi a pasta molle, questi ultimi possono essere spalmati. Il Parmigiano si presenta ridotto in scaglie e si mangia con le dita;

- Gli asparagi possono essere mangiati con le mani, sarebbe meglio, però, privarli del lungo gambo e mangiarli con coltello e forchetta;

- Pane, verdure in pinzimonio ed alcuni tipi di frutta di cui abbiamo già parlato possono essere toccati con le mani;

- Ci si pulisce la bocca prima di bere;

- I piatti si servono da destra, così come il vino si versa da destra e con la mano destra;

- Non si pulisce il piatto, o meglio non si mangia tutto, si lascia sempre una minima quantità per non far pensare alla padrona di casa che la porzione non sia bastata;

- Non si parla con la bocca piena;

- No alla “scarpetta”, ci si servirà del piccolo pezzo di pane solo per portare alcuni cibi alla forchetta per poi essere mangiati.

Bene! Visto che abbiamo “rispolverato”, come amo dire io, queste piccole nozioni, premiamoci con la ricetta che vi darò nel prossimo post!



 (Bibliografia: La mia cucina. Epidem/Istituto Geografico De Agostini-Novara)
 

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