martedì 15 settembre 2015

I datteri della "riconciliazione"


Abbiamo visto, che qualche volta, per delle piccole incomprensioni, le amicizie, anche di vecchia data, possono finire. Come già detto, non lasciamo mai che questo accada.. eccovi una piccola dolce ricetta che potrà “accompagnare” il nostro biglietto di scuse, con l’augurio, che le incomprensioni si appianino.
Chiediamo aiuto ai datteri, che in alcuni Paesi, sono appunto il simbolo della riconciliazione.



Ingredienti:

Datteri secchi, ma ancora morbidi, il numero potete tranquillamente sceglierlo voi;
pasta di mandorle;
zucchero caramellato.



In cucina:

Coltellino appuntito, affilato.



Procedimento:

Con la punta del coltellino, incidete i datteri da un lato e togliete il nocciolo. Prendete la pasta di mandorle e modellate dei “noccioli” di dattero (potete anche colorare la pasta dello stesso colore del nocciolo), fate attenzione, però, che siano di una grandezza pari al doppio del nocciolo vero e proprio e che sporgano un po’ dal frutto, su i due lati. Appena avrete concluso questa operazione, tuffate i datteri, uno alla volta, nello zucchero caramellato, e metteteli ad asciugare su di un foglio di carta forno. Una volta asciutti, poneteli nei pirottini. Potete confezionarli in una scatola o in un cestino ed inviarli ai vostri amici.. vedrete che successo!


Anticipazione!

Abbiamo parlato di pasta di mandorle e di zucchero caramellato… a domani per le ricette!



(Bibliografia: Fernanda Gosetti, Cioccolatini, caramelle, praline e altre golosità da preparare in casa, Fabbri Editori).

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