venerdì 23 ottobre 2015

"Accettiamo l'invito!"


Nello scorso post, abbiamo parlato di come fare un invito, vediamo oggi i consigli del Galateo su come comportarci quando si riceve, appunto, un invito. Se l’invito ci è arrivato per posta, possiamo telefonare al numero che troviamo sul biglietto ricevuto per confermare la presenza all’evento; un invito è un invito e basta, si può accettare come non accettare, non si chiede mai chi ci sarà o chi non ci sarà ( dai diciamocelo, ci sono delle volte in cui abbiamo la curiosità di sapere se tizio o caio sono stati invitati e magari declinare l’invito proprio per queste motivazioni, ma dobbiamo tenere “a freno” la nostra curiosità!).
Il giorno stesso dell’evento è bene inviare a casa di chi ci ha invitato un mazzo di fiori per ringraziare la padrona di casa, accompagnato da un biglietto dove esprimeremo il nostro “grazie” per l’invito, come è assolutamente consigliato, il giorno dopo telefonare per ringraziare, ad esempio, per la bella serata passata insieme.

Cosa portare in dono?

Ecco le quattro parole che spesso ci accompagnano quando ci troviamo ad accettare un invito, eccovi di seguito qualche piccola idea che potrebbe risultare utile nella risoluzione di questa piccola difficoltà!

- Bottiglia di vino o cassetta di vini, l’importante è che siano vini “da degustazione” o vini da dessert, in modo da poterli gustare proprio la sera in cui vengono regalati;

- Oggetti d’arredamento per la casa, qui le parole d’ordine sono “buongusto e misura”, se si conosce già la casa in cui si è ospitati sarà molto più facile trovare da soli l’oggetto giusto, altrimenti, meglio soprassedere e farsi consigliare in negozio, dove sicuramente sapranno indirizzarvi sull’idea più giusta;

- I libri sono sempre graditi, l’importante è che siano “neutri”, ce ne sono di bellissimi sulla fotografia ad esempio o sull’arte, ma anche cucina e libri antichi riscuotono notevole successo;

- Dolci, qui si va a toccare un “campo minato”, sicuramente nella casa in cui vi recherete avranno già pensato al dessert, quindi il mio consiglio è quello di “virare” su qualcosa di speciale, come ad esempio cioccolatini artigianali magari della cioccolateria più in voga della vostra città, dove sicuramente troverete qualche “chicca” con cui farete sicuramente un figurone.

Prima di concludere ricordiamoci sempre che un regalo spessissimo “parla di noi”, ma nello stesso tempo è un dono che si fa agli altri, come già detto misura e buongusto devono sempre essere tenute in considerazione, ma tenete sempre presente che non importa quanto si sia speso per l’oggetto o dove questo sia stato acquistato, il calore di un sorriso e la gioia di donare renderanno sempre e comunque il vostro regalo unico e speciale per chi lo riceve.










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