martedì 13 ottobre 2015

L'uso del "Mobile" che ci segue!


1973, esattamente il 3 Aprile, nasce grazie all’invenzione di Martin Cooper, l’uso del cellulare.

Di tempo ne è trascorso molto, del cellulare sono cambiate molte cose: la forma, il peso, l’uso dell’antenna, i colori, lo spazio utile per la “visualizzazione” dello schermo, anche perché, diciamoci la verità, ormai il telefono cellulare.. si usa sempre meno spesso come “telefono”.
La cosa che assolutamente non sarebbe dovuta mai cambiare, ma che ahimè è successa è l’educazione nell’uso del “Dispositivo Mobile”.. sempre più latitante… Vediamo, quindi cosa “suggerisce” il bon ton riguardo il corretto uso del cellulare per cui valgono le stesse norme dell’uso del telefono fisso, ma con qualche accorgimento in più, visto che, ormai, il “Mobile”, ci segue dappertutto:

- Mai il cellulare acceso nei luoghi pubblici, soprattutto nei ristoranti, mentre si mangia; come sappiamo il cibo è convivialità, cerchiamo quindi di “essere ben presenti” con le persone che abbiamo a tavola con noi;

- Stesso discorso vale per le cene a casa propria o a casa di amici;

- Quando si parla di luoghi pubblici ci si riferisce anche ai cinema, ai teatri, alle conferenze, alle mostre.. e anche alle “cene galanti”, tristissime, infatti, sono quelle coppie che sempre più spesso si vedono al ristorante dove uno dei due è alla prese con il proprio cellulare e l’altro si guarda intorno.. peggio ancora quando tutti e due sono alle prese con il telefonino...a proposito, il telefono non si poggia mai sul tavolo, va messo in tasca per gli uomini e in borsa per le donne;

- Il cellulare non è un giocattolo, né una babysitter evitiamo, quindi, di lasciarlo in mano ai più piccoli, anche se questo espediente, spesso, serve per farli star buoni o per farli mangiare;

- Il cellulare sempre acceso per la reperibilità è concesso solo ai medici;

- L’uso “selvaggio” è assolutamente vietato in macchina, dove ci si attiene scrupolosamente alle norme del codice della strada, ecco cosa riporta il sito della Polizia di Stato:
"L'uso del telefono cellulare durante la guida di un veicolo è disciplinato dall'art. 173 del codice della strada che al comma 2° recita: "E' vietato al conducente di far uso, durante la marcia, di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore, fatta eccezione per i conducenti dei veicoli delle Forze Armate e dei Corpi di cui all'art.138, comma 11 e di Polizia nonché per i conducenti dei veicoli adibiti ai servizi delle autostrade ed al trasporto di persone in conto terzi. È consentito l'uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare purchè il conducente abbia adeguate capacità uditive ad entrambe lo orecchie, che non richiedono per il loro funzionamento l'uso delle mani. È dunque prescritto il divieto di uso del telefono cellulare durante la guida, in quanto impedisce il libero uso delle mani. La sanzione è di € 148,00".

- Se in un momento poco opportuno arriva una telefonata, si risponde e si chiede gentilmente di essere richiamati;

- In treno, si abbassa la suoneria e se si risponde si eviterà di farlo a voce alta evitando, inoltre, di tenere lunghe telefonate dove si raccontano fatti strettamente personali.

Concludiamo con due piccole curiosità che arrivano direttamente da Wikipedia: il primo sms da computer al telefono cellulare verrà inoltrato nel Regno Unito nel 1992, mentre, spetta ai Finlandesi, nel 1993, lo scambio del primo sms tra due telefonini.


(Sitografia: http://www.poliziadistato.it/faq/view/20759/2/)

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