martedì 20 ottobre 2015

(Non) Facciamo il botto!!!


Che sia per una festa, per un occasione particolare o per un semplice fine pasto è sempre piacevole servire un dolce, magari fatto da noi, accompagnato, dove possibile, con un buon bicchiere di Spumante Italiano.
Come sappiamo, il Galateo “suggerisce” di evitare, durante l’apertura della bottiglia, il “botto”, tanto caro, però, ai nostri momenti di gioia e di festeggiamento, legati, proprio all’apertura di quella bottiglia che abbiamo conservato fino al momento della festa.
Vediamo, in questo post, come a noi Sommelier, da manuale, viene insegnata la tecnica per stappare la bottiglia (ricordo ancora tutte le prove fatte prima di affrontare l’esame!!) senza provocare, appunto, il “botto”!
La prima cosa da tener presente è la temperatura di servizio, infatti uno Spumante servito ad una temperatura non idonea perderà tutte le caratteristiche che servono ad una bottiglia per essere piacevolmente apprezzata.
Lo serviremo quindi ad una temperatura di circa 8°C.
Andremo poi, una volta appurato ciò, a tagliare la carta stagnola applicata alla parte superiore della bottiglia e libereremo il collo dalla gabbietta metallica. Molte volte può capitare che la maniglietta con cui la gabbietta termina si spezzi, per cui c’è la possibilità di dover “liberare” il tappo con una pinzetta che servirà a recidere con un colpo netto il filo metallico.
Eliminata la gabbietta, conviene subito impugnare saldamente con una mano la bottiglia nella parte bassa e con l’altra la parte superiore del tappo che grazie alla pressione all’interno della bottiglia comincia a “muoversi”. Imprimeremo alla bottiglia una leggera ma decisa rotazione, sempre nello stesso senso,mentre con l’altra mano terremo saldamente il tappo che a poco a poco uscirà in maniera dolce e aggraziata evitando il conseguente festoso ma antiestetico “botto”. Si potrebbe avere, qualche volta, difficoltà nell’estrazione del tappo, qui può venirci in aiuto la “pinza per Spumanti”che si può facilmente reperire nei negozi di casalinghi. Quindi non ci resta che appurare la salute del nostro Spumante, servire nei Flutes e brindare.

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