venerdì 18 dicembre 2015

18 Dicembre, Marche


Le tradizioni Natalizie, nelle Marche sono legate alle usanze matrimoniali e della famiglia. Ve ne racconto una molto curiosa che riguarda le ragazze “in età da marito”… Le ragazze che vogliono sposarsi, la sera del 31 Dicembre, infilano sotto ai propri cuscini 3 fave: una sbucciata, una con la buccia a metà e l’ultima con la buccia intera. Il mattino dopo “pescheranno” una fava a caso: quella con la buccia indicherà un matrimonio con un uomo ricco, la fava sbucciata a metà darà indicazione di un matrimonio con un uomo normale, mentre l’ultima fava, quella sbucciata, sarà presagio di un matrimonio povero… Mentre è legata ad una moneta, la previsione per il nuovo anno: il primo giorno dell’anno si cucina la crescia, una sorta di pizza nella quale si infila una moneta, chi avrà il pezzo con il “tesoro” avrà su di sé tutta la buona sorte dell’anno appena cominciato!
Ricetta Natalizia per eccellenza è quella del Frustingolo:



Ingredienti:

750 grammi di fichi secchi,
1,5 dl di olio e.v.o.
100 grammi di tritello;
90 grammi di cioccolato ridotto in scaglie;
90 grammi di miele;
80 grammi di gherigli di noci già pelati;
75 grammi di mandorle pelate;
75 grammi di zucchero;
75 grammi di uvetta;
50 grammi di cedro candito;
noce moscata;
50 grammi di pangrattato;
cannella in polvere;
mosto cotto;
1 limone biologico di cui useremo la scorza grattugiata.



Preparazione:

12 ore prima di preparare il dolce, mettete i fichi secchi a bagno, trascorso questo tempo sgocciolateli e cuoceteli in poca acqua finché non si saranno ammorbiditi. Mettete a bagno l’uvetta. Appena i fichi saranno pronti, sgocciolateli e riduceteli in pezzetti e metteteli in una terrina insieme all’uvetta strizzata, il cedro, lo zucchero e il miele. Nel forno a 180 gradi tostate le mandorle, tritatele poi insieme alle noci ed unite tutto agli ingredienti che avete preparato precedentemente, fatto questo, aggiungete il cioccolato, il tritello, il pangrattato, la cannella, la noce moscata e la scorza del limone. Impastate tutto aggiungendo l’olio ed il mosto cotto, il composto dovrà avere una consistenza media. Portate il forno a 160 gradi, versate l’impasto in una tortiera che avrete precedentemente unto di olio e infornatelo per circa un’ora. Servitelo freddo.

(Bibliografia: ricetta tratta da “L’Enciclopedia della cucina Italiana, Torte, volume 11. La Biblioteca di Repubblica. Istituto Geografico De Agostini S.p.A., Novara 2006; Natale, lo Spirito e la Festa. A cura di Centro studi MAMRE by Mondolibri S.p.A., Milano, 2005)

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