sabato 5 dicembre 2015

5 Dicembre, Lombardia


La figura centrale delle Feste di Natale, in Lombardia, è quella di Santa Lucia, che preannuncia la Grande Luce che si accenderà il 25 Dicembre, qualche anno fa, nei giorni dopo il 13 Dicembre, il giorno dedicato alla Santa, appunto, ci si recava nelle campagne per la raccolta del muschio che serviva per il Presepe. Nelle famiglie più umili il Presepe veniva preparato con figure di carta colorate dai bambini che venivano attaccate alla piccola capanna, presente in tutte le case, accanto alle figure veniva lasciato del fieno per l’asinello e dell’acqua per la Sacra Famiglia. La tradizione voleva, inoltre, che il giorno di Natale, fosse “Santo” per tutti, la cena, veniva preparata con largo anticipo, in modo che nessuno “lavorasse” in quelle ore ed anche la tavola non veniva mai sparecchiata. I doni scambiati andavano dai torroncini alle Pigote (le tipiche bambole di pezza), dal tabacco ai liquori, tutti doni umili che servivano a ricordare la nascita del Piccolo Gesù.
Non va dimenticata, inoltre, la tradizione di riunirsi nelle case dei nonni, la sera di Natale, per celebrare la famiglia e per concludere la Santa Giornata tutti insieme.
Il dolce natalizio per eccellenza è il Panettone, c’è ancora chi lo prepara in casa, ma ormai quasi tutti lo comprano già confezionato. Di seguito, non troverete la ricetta di questo laborioso ma buonissimo dolce, ma alcune curiosità..
L’antenato del Panettone, come lo conosciamo noi, sarebbe un grande pane, tondo, che veniva preparato con frutta candita, uvetta e spezie, e veniva usato nei riti cristiani e sul quale, prima della cottura, le donne solevano tracciare con la loro fede nuziale una croce che simboleggiava Gesù, inoltre, il “segno” serviva per una buona lievitazione dell’impasto. Un’altra curiosità narra che il Panettone sia nato da un certo Toni, “sguattero” alla corte di Ludovico Sforza, nel Quattrocento, che rimediò ad un errore del cuoco di corte, con la ricetta del suo “pane dolce” che aveva preparato, con degli avanzi, qualche giorno prima per i suoi amici, il “Pan de Toni”, servito ai nobili commensali ebbe un enorme successo.. ed evidentemente non abbiamo alcun dubbio per non crederci…!!!!!:-)



(Bibliografia: Natale, lo Spirito e la Festa. A cura di Centro studi MAMRE by Mondolibri S.p.A., Milano, 2005)

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