martedì 1 dicembre 2015

Il dolce Calendario dell'Avvento: 1 Dicembre, Abruzzo


Come già anticipato nel post di ieri, anche Bonbonton..mania ha il suo personale Calendario dell’Avvento.. Ogni giorno fino al 24 Dicembre, scopriremo un dolce tipico natalizio delle nostre meravigliose regioni ed in più andremo alla scoperta delle tradizioni che accompagnano questi freddi giorni di Dicembre che culmineranno nella festa più amata e attesa dell’anno.
Oggi siamo in Abruzzo, il mio amato Abruzzo, terra dei miei nonni…
Sapevate che una tradizione Abruzzese narra che Gesù è nato di sette mesi? Sette, sono infatti le portate diverse che vengono preparate nel cenone di Natale, proprio per “festeggiare” questo evento, inoltre, visto che Gesù viene a trovare tutte le famiglie, nel fuoco della Vigilia non deve mai mancare il ceppo, un grosso pezzo di legno che dovrà ardere per tutta la notte, per riscaldare il Piccolino. Come non parlare, poi, degli zampognari, con il loro tipico abbigliamento e i loro particolari strumenti, la maggior parte, anche se ormai se ne vedono sempre meno in giro, arriva proprio dall’Abruzzo.
I dolci tipici del Natale, in questa fantastica regione, sono tanti, ne ho scelto uno con una storia un po’ particolare: le Ferratelle. Questi deliziosi biscotti vengono chiamati così poiché per la loro cottura viene usato un particolare “ferro” che qualche anno fa era personalizzato con lo stemma della famiglia, questo succedeva nelle famiglie nobili, ma anche nelle case più modeste, il “ferro” poteva avere un disegno o le cifre del capofamiglia.
Vediamo ora la ricetta:

Ingredienti:

200 grammi di farina;
1 uovo ed un tuorlo;
40 grammi di burro;
20 grammi di zucchero;
1 pizzico di semi d’anice,
30 grammi di zucchero a velo;
1 cucchiaio di vino bianco.

In cucina:

Stampo per Ferratelle (lo si trova nei negozi o nei siti specializzati in accessori da cucina).


Preparazione:

Fate sciogliere a bagnomaria il burro, nel frattempo in una terrina sbattete con una frusta l’uovo intero e il tuorlo. Incorporate alle uova lo zucchero, il vino, il burro fuso, i semi di anice e, poco alla volta, la farina. Mescolate il composto che dovrà risultare liscio ed omogeneo, una volta raggiunta questa consistenza, coprite la terrina con della pellicola trasparente e mettetela a riposare per circa un’ora in un luogo fresco. Mettete sul fuoco lo stampo per Ferratelle, per circa 15 minuti, quando sarà ben caldo, versateci sopra il composto preparato precedentemente avendo cura di coprire “a filo” i disegni, ora potete chiudere lo stampo e lasciarlo sulla fiamma per circa 4 minuti per parte, o comunque finché avranno assunto un bel colore dorato, solo a questo punto, togliete lo stampo dal fuoco e lasciatelo raffreddare per bene, quindi con una spatola, staccate la Ferratella e mettetela a raffreddare su di una gratella. Continuate in questo modo fino all’esaurimento della pastella. Quando le vostre Ferratelle saranno fredde, cospargetele di zucchero a velo e portate in tavola!

Natalconsiglio: Sono ottime da sole, ma sublimi se ricoperte di marmellata, latte condensato o crema al cioccolato, in estate raggiungono il massimo del gusto se, preparate come un panino, le riempirete di gelato.

(Bibliografia: ricetta tratta da “L’Enciclopedia della cucina Italiana, Piccola Pasticceria, volume 13. La Biblioteca di Repubblica. Istituto Geografico De Agostini S.p.A., Novara 2006; Natale, lo Spirito e la Festa. A cura di Centro studi MAMRE by Mondolibri S.p.A., Milano, 2005)



 

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