sabato 9 gennaio 2016

Ultime ore di Festa, ultime curiosità sul Natale!


Sapevate che un’altra pianta che simboleggia il Natale è il Ginepro? La tradizione vuole che questo arbusto nascose tra i suoi rami la Vergine Maria che salvò la vita al Piccolo Gesù durante la persecuzione dei soldati di Erode, da allora viene attribuito al Ginepro il potere di protezione e di purificazione dai peccati. Ma il Ginepro ha, oltre ai poteri già citati sopra, anche azioni balsamiche, diuretiche ma soprattutto ha la capacità di stimolare la secrezione gastrica, favorendo la digestione.

Eccovi la ricetta del Liquore al Ginepro, ottimo da degustare soprattutto se abbiamo un po’ esagerato a tavola:

Ingredienti:

80 grammi di bacche di Ginepro
1 litro di Acquavite a 70 gradi;
700 grammi di zucchero.

Preparazione:

In un capiente barattolo di vetro, con chiusura ermetica, mettete le bacche di Ginepro e aggiungete l’Acquavite, chiudete il barattolo e mettetelo in un luogo fresco e asciutto, al buio per circa 20 giorni. Trascorso questo tempo, preparate il classico sciroppo di zucchero, portando ad ebollizione 3 dl di acqua in cui avete fatto sciogliere lo zucchero, per circa 10 minuti, a fuoco basso. Quando lo zucchero si sarà sciolto, togliete lo sciroppo dal fuoco e fatelo raffreddare, a questo punto, unitelo all’Acquavite con le bacche di Ginepro. Agitate per bene il recipiente e filtrate il contenuto, avendo cura di schiacciare le bacche. Lasciate riposare il liquore per altri due giorni, potete, ora, procedere, dopo averlo di nuovo filtrato, ad imbottigliarlo. Degustate dopo 1 mese circa.

(Bibliografia: ricetta tratta da “L’Enciclopedia della cucina Italiana, Caffè, Liquori e Grappe, volume 16. La Biblioteca di Repubblica. Istituto Geografico De Agostini S.p.A., Novara 2006;
Letizia Chilelli “Il Magico Libro delle Erbe. Consigli, Rimedi e Cure dal Diario di Nonna Annina” Ibiskos Editrice Risolo, 2009).

 

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