venerdì 19 febbraio 2016

Bonbonton... Fiorito!


Anche i fiori piangono… e noi continuiamo a credere che sia rugiada.

                                                                                      (Jim Morrison)

Parliamo oggi di un fiore che qualche tempo fa sbocciava nel giardino della mia adorata nonna: la Calla.
Questa “meraviglia” è originaria dell’Africa Tropicale, la possiamo coltivare in piena terra o in vaso, in questo caso i suoi bellissimi fiori potranno essere, oltre che lasciati sulla pianta stessa, recisi e usati come ornamento per le nostre case. Se piantata a Luglio, i suoi fiori sbocceranno in Inverno, i fiori ci faranno compagnia in Primavera se verrà piantata a Settembre, se amiamo circondarci di Calle in Estate, la pianteremo a Marzo. Questa pianta vuole la mezz’ombra, le innaffiature dovranno essere frequenti in modo che la terra sia sempre umida, fate però attenzione ai ristagni di acqua che sono assolutamente da evitare, quindi utilizzate un terriccio drenante. Un’ultima raccomandazione: lavatevi sempre le mani dopo aver toccato le foglie ed in fiori, visto che la pianta è tossica.

Simbologia: il suo fiore è simbolo di bellezza, eleganza e purezza, ecco perché si usa per il bouquet delle spose, spesso possiamo trovarle, però, anche come fiori “da portare” a chi ci ha lasciato, in questo caso la simbologia si riferisce alla Purezza Divina.

(Bibliografia: “Giardino in Casa di Frate Indovino”, EFI Perugia, 1991, Letizia Chilelli “Il Magico Libro delle Erbe. Consigli, Rimedi e Cure dal Diario di Nonna Annina” Ibiskos Editrice Risolo, 2009).

 

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