domenica 6 marzo 2016

Piccole curiosità sul cioccolato


In pasticceria è il re della Pasqua, parliamo del cioccolato, vediamo quali sono i tipi più comuni che possiamo trovare per poter preparare le nostre ricette:

Cioccolato “extra-fondente”: per la legislazione deve contenere almeno il 45% di cacao, si usa come ingrediente per i dolci.

Cioccolato fondente: si usa questo cioccolato per preparare la classica cioccolata in tazza o la glassa al cioccolato per ricoprire i dolci.

Cioccolato al latte: qui il cioccolato è preparato con l’aggiunta del latte e del burro di cacao.

Cioccolato “da copertura”: è il cioccolato usato dai pasticceri, che viene reso fluido e fondente grazie all’aggiunta di burro.

Gianduia: cioccolato al latte a cui viene aggiunta una crema di nocciole che sono state, prima di essere usate, tostate e finemente macinate.

Cioccolato bianco: è un cioccolato “fondente” composto da burro di cacao, zucchero e latte in polvere, viene chiamato “cioccolato” ma in realtà, come abbiamo visto, questo nome è improprio.

Cacao solubile: cacao zuccherato usato per la pasticceria ma non è adatto per la preparazione della cioccolata in tazza.

(Bibliografia: Il Pasticcere Insegna, Fabbri Editori, Milano)

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