lunedì 4 aprile 2016

L' Annuncio del matrimonio: le partecipazioni


Il consiglio è quello di mantenere uno stile formale e semplice, per annunciare, appunto, il proprio matrimonio, meglio evitare, quindi, di seguire troppo spesso le mode dell’ultimo secondo e cadere nel cattivo gusto. Il Galateo consiglia di spedire le partecipazioni in modo che arrivino almeno un mese prima della data delle nozze e non di consegnarle a mano, eccezion fatta per parenti stretti e testimoni. Altro elemento da tenere in considerazione è la partecipazione alla cerimonia e/o l’invito al banchetto, nel caso si optasse per la prima scelta, nella partecipazione non dovrà essere contenuto l’invito (di solito un cartoncino a parte nello stesso stile della partecipazione vera e propria) per il ricevimento, ma solo quello per la cerimonia di nozze.
Inoltre, ormai (anche se il Galateo impallidisce!), è consuetudine inserire nella partecipazione il bigliettino da visita del luogo dove è stata stilata la lista nozze, in modo da “suggerire” agli invitati il regalo…
Gradito gesto è anche quello di inserire una piccola cartina geografica che indicherà i luoghi in cui si svolgeranno il matrimonio e il banchetto nuziale, in modo da dare a tutti gli invitati la possibilità di raggiungere agevolmente i suddetti posti.
Come dicevamo, le partecipazioni vanno spedite, e qui, soprattutto se si parla di parenti lontani, incorre l’obbligo di una telefonata a chi riceverà la partecipazione, per comunicare che l’invito arriverà per posta.
Gli indirizzi sulle buste, andranno scritti assolutamente a mano, l’annuncio, all’interno, stampato in “Corsivo Inglese” di colore blu, seppia o grigio, conterrà il nome e cognome dello sposo (a sinistra) e quello della sposa (a destra), il luogo, la data e l’ora della cerimonia (al centro) e i rispettivi indirizzi di residenza dei fidanzati (in basso a sinistra quello dello sposo ed in basso a destra quello della sposa, inoltre può essere inserito anche il numero di telefono, che risulterà utile agli invitati per congratularsi, ma soprattutto per confermare o meno l’invito, se il numero non è indicato, l’invitato risponderà inviando un biglietto di congratulazioni per posta, in cui comunicherà la partecipazione o meno al matrimonio), e naturalmente quello in cui la coppia andrà a vivere dopo le nozze, se invece, i futuri sposi dovessero già convivere, l’unico indirizzo sarà quello dove già abitano. La formula: “è gradita gentile conferma”, va messa solo ed esclusivamente nell’invito per il banchetto e non sulla partecipazione alla cerimonia, e gli invitati che vi parteciperanno, risponderanno entro una settimana dalla ricezione dell'invito.

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