mercoledì 20 aprile 2016

Lo sposo: l'abito


Dopo aver parlato della sposa, occupiamoci, in questo nuovo post, dell’abito del futuro marito, che spesso viene dato per “scontato”, ma che così non è.
I colori sui quali orientarsi sono il grigio, il nero ed il blu, in estate, da qualche, tempo si usa anche il bianco soprattutto con abito in seta o lino.
Prima di tutto va detto che è assolutamente abolito lo smoking, adatto per serate di gala ma non per un matrimonio. L’ideale è il mezzo tight, ma se il matrimonio è molto formale e se la sposa ha optato per lo strascico il Galateo raccomanda caldamente il tight, quest’ultimo, solo però se la cerimonia è prevista in mattinata e prima delle sei del pomeriggio, altrimenti ci si orienterà, come già detto su di un mezzo tight (senza guanti né cappello), su di un frac o su di un abito elegante e lineare.
Se si sceglierà il tight è bene ricordare che questo abito non permette la cintura, si indossa rigorosamente abbottonato e con un fiore (di cui abbiamo giù parlato) all'occhiello, si alla cravatta di seta a plastron (che non va mai tagliata), con calze che saranno antracite, lunghe fino al ginocchio e scarpe rigorosamente nere e stringate, inoltre guanti e cappello verranno tolti appena si entra in Chiesa.
Sono ammessi l' orologio da polso, gemelli e spilla fermacravatta.

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