domenica 1 maggio 2016

1 Maggio 1994


E’ un pomeriggio come tanti quello di oltre venti anni fa, sei salito sulla monoposto come sempre, anzi stavolta, stranamente, le telecamere sono riuscite ad inquadrare il tuo bel volto, sei senza casco, anche se sei seduto all’interno della tua Williams FW16, è una cosa mai successa, di solito, infatti, prima della partenza di una gara, la tua concentrazione è celata dai colori del tuo “elmo” da guerriero, stavolta no.. come a guardarci per l’ultima volta, come a “fermare” il tempo per dire che non avremo mai più rivisto il tuo dolce volto.. Scrivere ad un “amico” che non vedi fisicamente ma sai che c’è può apparire strano, anzi quasi surreale, ma con te è diverso..il rombo dei motori c’è e si sente ed è come sentire la tua voce, come avvertire l’eco delle tue risate, come “assaporare” il gusto di rivederti sempre lì, sul gradino più alto del podio, del mondo, quasi a “toccare” il cielo con un dito.. Ogni circuito, seppur modificato, parla di te.. tranne quello di Imola, lì il silenzio è assordante ed è fastidioso anche il rumore delle mie scarpe quando qualche anno fa ho camminato sul prato del maledetto “Tamburello”, “Che strana che è la vita”, ho pensato, “Questa parola evoca rumore, feste, gioia, qui c’è solo silenzio, lacrime, tristezza..” c’è stato un momento, però, proprio in quel luogo che mi ha fatto riflettere.. Avevo 16 anni quando te ne si andato..quando ho pianto insieme ad altri tifosi e appassionati nel ricevere la notizia della tua scomparsa alle 18.40 di quel maledetto 1 Maggio.. quando hai lasciato la pista del mondo per la pista Celeste, quando gli angioletti ti hanno accolto felicissimi: “Finalmente abbiamo qualcuno che può insegnarci a guidare questi Go-Kart, certo, abbiamo le ali, ma vuoi mettere “sfrecciare” con questi bolidi tra le curve del Paradiso mentre fa il tifo per te Ayrton Senna!!!?”, ed ecco finalmente il sorriso.. da quel momento, ti ho sempre immaginato così, sulla linea di partenza con la bandiera in mano, pronto a festeggiare l’ennesima vittoria degli angioletti..si sono tutti uguali.. ma quelli brasiliani..però..! Mentre sto scrivendo, oggi piove, e inspiegabilmente si sente non troppo lontano un rombo di un tuono.. Manca poco al prossimo GP del Paradiso, stavolta però la competizione è tra i grandi, i nomi sono tanti ed altisonanti ma il tuo è il più grande di tutti!!!
Ciao Ayrton e scusami se ci ho messo un po’ a capire alcune cose, e se ho raccontato ai nostri amici lettori quello che tu ed io sapevamo da un po’, ma sai noi tuoi tifosi siamo così, dopo tutto anche tu dicevi sempre: ” Correre è la mia passione. La F1 è una gran parte della mia vita. Battermi al volante è nel mio sangue. Non sfuggire alla lotta è nella mia natura. Io voglio essere il più veloce, io voglio dimostrare di essere il migliore”.

Letizia Chilelli

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