lunedì 16 maggio 2016

I "punti luce" del "giorno più bello"


Eccovi qualche piccolo consiglio sugli addobbi floreali da usare per "giorno più bello":

- Fatevi consigliare, come sempre, dagli esperti, questo per evitare brutte sorprese, ma soprattutto perché il loro “occhio critico” riuscirà a valorizzare ancora di più il luogo rendendolo elegante e raffinato;

- non serve “addobbare” la Chiesa con enormi mazzi di fiori o composizioni, l’importante è creare “punti luce” sull’altare, negli angoli e lungo la navata, ecco perché i colori più usati sono il bianco e il rosa o il giallo tenue;

- cercate il più possibile di rispettare il luogo, ad esempio una Chiesetta di campagna si “sposerà” bene con mazzi di girasoli o di fiori colorati e spighe di grano, per la Cattedrale o la Chiesa di città raccomandati sono i fiori bianchi con composizioni più raffinate;

- le composizioni floreali non devono mai coprire la visuale degli invitati e del fotografo, lo sguardo deve sempre essere posizionato sulla coppia;

- raccomandati sono anche i fiori per il Matrimonio in Comune, qui, gli addobbi floreali si concentreranno ai lati dell’entrata della sala (consigliati dei mazzi alti) e sul tavolo dove gli sposi firmeranno il registro (in questo caso, si sceglieranno delle composizioni basse);

- prima di concludere: ricordate sempre di scegliere i fiori per il Matrimonio attraverso un filo conduttore, che potrebbe essere quello dello stile del vestito da sposa, del gusto personale della sposa, del luogo dove si celebreranno le nozze.. insomma la parola da tenere ben presente sarà mai come in questo caso: armonia.

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