giovedì 26 maggio 2016

Misura, Eleganza e Gusto rovistano nel Baule della Tradizione


Misura, Eleganza e Gusto, sono andati in “missione” tra i bauli della tradizione ed hanno scoperto alcune piccole curiosità sulle superstizioni che da generazioni hanno accompagnato, accompagnano e accompagneranno tutti i matrimoni:

- Contrariamente a quanto si pensa, tutti i mesi sono favorevoli al matrimonio eccetto Maggio, alcuni giorni di questo mese, però sono particolarmente favorevoli: il 2, il 4, il 13 e il 23;
- Per essere fortunato un matrimonio non va mai celebrato dopo il tramonto;
- Né di Venere, né di Marte non si sposa… Secondo la tradizione infatti Venerdì è il giorno in cui secondo la cabala furono creati gli spiriti cattivi, mentre il Martedì è dedicato a Marte dio della guerra, in altre parti d’Europa, soprattutto in Norvegia e Inghilterra i matrimoni vengono però celebrati proprio il Venerdì, giorno dedicato alla dea Venere, la dea dell’amore, giorno quindi fortunato per eccellenza;
- Un piccolo diamante “indossato”, durante la funzione, al polso sinistro (anche se come abbiamo visto sarebbe meglio evitare di indossare bracciali) conserva l’amore coniugale, l’importante è però che sia stato regalato;
- La pioggia durante il matrimonio è portatrice di gioia, fortuna e abbondanza, ecco il perché del detto “Sposa bagnata, sposa fortunata”;
- Suonare il clacson al “corteo nuziale” porta fortuna, allontana le “energie negative” poco propizie per il matrimonio, anche se in realtà il Galateo lo sconsiglia vivamente;
- Per garantire agli sposi ricchezza e gioia, alla loro uscita dalla Chiesa o dal Comune è bene lanciare oltre al riso, monetine e confetti;
- Porta sfortuna agli sposi e all’invitato rifiutare o non mangiare una fetta di torta nuziale;
- La sposa deve varcare la prima volta la soglia della sua futura casa in braccio al marito. Tradizione questa, ripresa dagli antichi Romani che facevano tutto ciò per evitare che la sposa inciampasse nell’abito varcando la porta, presagio questo infausto poiché stava a significare che le divinità della casa non la volevano accogliere.

Prima di lasciarci, credo però sia doveroso ricordare che.. tutte le ragazze, di tutte le epoche, siano state esse principesse o semplici dame hanno sognato il loro matrimonio con il tanto amato principe azzurro… Credo, oggi più che mai, in barba a tutte le tradizioni e a tutte le superstizioni, che sia solo l’amore incastonato in un cuore puro e semplice donato dalle principesse o dalle semplici dame al cuore del principe azzurro che ci permette di continuare a sognare, per sempre.

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