venerdì 6 maggio 2016

Piccoli accorgimenti per l'organizzazione del banchetto nuziale (Prima parte)


Diciamoci la verità, alcune volte, partecipare ad un matrimonio come invitati non è stato poi così tanto piacevole, o per dirlo in altre parole, sicuramente l’organizzazione sarebbe dovuta essere un pochino più accurata, soprattutto quando si parla del momento del banchetto.
Ecco quindi qualche piccolo accorgimento da ricordare per un banchetto bonbonton mania:

- Fate particolare attenzione all’orario, per un matrimonio celebrato nella prima parte della giornata è raccomandabile il pranzo, non troppo lungo, mentre se l’orario della cerimonia è stabilito nel pomeriggio la cena potrà essere “in piedi” ma organizzata in maniera accurata senza lasciare nulla all’improvvisazione;

- Assortite bene i tavoli, è inutile cercare di “amalgamare” le conoscenze quando le persone si vedranno per la prima e unica volta solo al vostro banchetto, evitate quindi, ad esempio, di mettere cugini e colleghi (mai visti prima e mai presentati!) allo stesso tavolo, il risultato sarà quello classico di un pranzo o di una cena in silenzio o peggio ancora di “sopportazione”, il consiglio è quello di creare delle piccole “isole” dove, però, le persone si conoscano e possano interloquire;

- Evitate assolutamente quello che io chiamo, vista la mia esperienza, il banchetto “passato alla storia” come il “Matrimonio dei Gamberetti”: immaginatevi un pranzo di nozze tutto incentrato sulla cucina dei gamberetti che la sposa adora, ma che voi, dopo i primi due primi (scusate il gioco di parole!) già non tollerate più e siete solo all’inizio (ma non lo sapete)!!!.. Ricordate, quindi, di non soffermarvi su di un ingrediente perché a voi piace, stesso discorso per banchetti vegetariani, vegani o ad esempio a base di sushi; tenete in considerazione ogni invitato alla festa (dopotutto lo avete invitato voi!), soprattutto se ha problemi di intolleranze o allergie;

- Inoltre, sempre per esperienza “diretta”, proprio in caso di invitati con problematiche già accennate, sarà vostra premura “occuparvi” della persona studiando, magari, delle portate “ad hoc”, proprio per evitare situazioni poco piacevoli ma soprattutto (tenetevi forte!) mai e poi mai far pagare all’invitato il “menù” diverso (ebbene si, a me è capitato anche questo…).

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