giovedì 3 novembre 2016

Sherlock Strange or Stephen Holmes? Benedict Cumberbatch is Doctor Strange, of course!


Questa splendida illustrazione di Jae Lee è presa dal Primo Volume dell’Enciclopedia Marvel un libro di Marvel Italia, divisione editoriale di Panini S.p.A. Copyright 2003.

Piccola ma doverosa premessa: per la sottoscritta, Cumberbatch con la sua eccezionale bravura trasformerebbe la lettura della triste ed insignificante lista della mia spesa in un evento mondiale, da red carpet..

Stavolta è interessante e divertente vedere Cumberbatch alle prese con la “normalità”, eh si, perché chi lo conosce come Sherlock, sa che si fa fatica a stargli dietro, a capirlo alle volte, e che spesso con i suoi occhietti ti guarda dallo schermo e ti fa sentire anche un po’ scemotto ed inadeguato..
Stavolta no! Stephen Strange è dalla parte dei “normali”, di quelli che si fanno domande, che cercano di capire ma non capiscono, che cercano di eccellere, ma che alla fine sono un po’ come tutti gli altri: “nella media”! Ma come sempre accade nei film Marvel, però…
Insomma, ottima anche questa interpretazione coadiuvata da fantastici effetti speciali (in alcune scene mi è sembrato di tornare bambina a quando, precisamente, costruivo la mia città ideale con i Lego!), dalla colonna sonora che ti avvolge come una coperta per tutto il film, fino ad arrivare all’immensa Tilda Swinton, talmente perfetta nel suo personaggio (Antico) che ti entra nella pelle e che sembra di portarla a casa con te in un mix perfetto di dolce/amaro tipico dell’ambiguo personaggio che come sempre cattura la (mia) attenzione..
Molto carine e simpatiche le dicotomie tra ambienti austeri e moderni, con giochi di parole, canzoni ed effetti speciali che arricchiscono notevolmente il film e marcano ancora di più il confine dell’eterna lotta tra la Luce e l’Oscurità.
Insomma, io fossi in voi una sbirciatina al mondo del Doctor Stange la darei..
Ah, prima di salutarci una piccola osservazione: i film Marvel (tutti!), vanno “gustati” dal primo all’ultimo secondo, anche dopo i titoli di coda….



Nessun commento:

Posta un commento