martedì 7 marzo 2017

Internet "delle cose"


Con il termine Internet delle cose ( Internet of Things) vogliamo indicare tutte quelle applicazioni tecnologiche che ci renderanno in futuro la vita molto più comoda e facile, attraverso la connessione degli oggetti tra di loro e con noi creando nuovi comportamenti. Pensate che un giorno, a dire il vero non molto lontano, potreste gestire dal vostro cellulare la temperatura del vostro condizionatore, l’apertura delle finestre, il tempo di cottura del vostro pollo nel forno. Cose del genere ed altre meglio ancora potrebbero essere gestire attraverso uno schermo del proprio smathphone o del tablet oppure del computer.
Questi studi sono stati avviati già da qualche anno a livello mondiale, mentre l’anno scorso in Italia al Politecnico di Milano è nato l’Osservatorio Internet of Things ( http://www.osservatori.net/internet-of-things ) che attraverso ricerche di laboratorio sta monitorando queste nuove tecniche che vanno in tre direzioni ben precise: la gestione delle città (Smart City), l’energia (Smart Energy), le abitazioni e gli edifici (Smart Home e Smart Building).
Sempre su questa nuova scia tecnologica è nata la piattaforma IFTTT (If This Then That – Indirizzo in rete: https://ifttt.com/ ), che permette di creare piccoli programmi che possono dare ordini ai nostri oggetti e farli dialogare tra di loro e con noi per attivare alcune azioni di vario tipo al verificarsi di determinate condizioni, tipo: se la temperatura di casa scende la di sotto dei 10° la caldaia deve attivarsi da sola, oppure se qualcuno mi tagga su Facebook devo ricevere un sms di avviso sul mio cellulare, e così via. L’uso di questa piattaforma è molto facile, e potete visitare il sito “How- To Geek” (http://www.howtogeek.com/73611/program-your-online-life-with-if-this-then-that-ifttt.com/ ) che ha pubblicato una vademecum per l’uso di IFTTT!
Spostandoci ora sulla gestione delle città e dell’energia tramite sempre l’uso delle tecnologie legate all’Internet delle cose, essa si può ottenere tramite il monitoraggio dell’inquinamento, per esempio, oppure ideando una mappa dei consumi energetici in tempo reale. Quest’ultimo caso è stato messo in pratica dal progetto Smart Town del comune di Nettuno che attraverso la gestione di una rete di dispositivi installati sui lampioni dell’impianto di illuminazione pubblica permette di gestire e controllare il funzionamento degli impianti stessi, beneficiando di risparmi sia sui consumi energetici che sulla manutenzione.
Nel campo della gestione delle abitazioni e degli edifici c’è la domotica che si occupa appunto di tecnologie applicate alla casa ed agli uffici. Immaginate di poter aprire porte e finestre, accendere luci, scaldabagno o televisore direttamente dal vostro smartphone! Oppure di gestire e programmare tutti i vostri elettrodomestici attraverso il vostro Tablet. Google ha già presentato sul mercato Android@Home, un framework indirizzato alla domotica.
Lo scopo di questa particolare tecnologia è quella di connettere gli oggetti all’ambiente attraverso l’uso della Rete. Non è un futuro tanto lontano, già molte aziende a livello mondiale stanno ideando case a misura di Internet of Things, e non solo per chi ha soldi da spendere in tecnologie super avanzate: l’obiettivo resta quello di omologare tutte le abitazioni attorno ad un prototipo di gestione degli oggetti attraverso l’uso di una sola piattaforma.
Vi segnalo tre siti che mettono in atto l’Internet of Things, sono in inglese ma ci possiamo fare un’idea su ciò che ci aspetta nel futuro: le macchine volanti non sono più una novità da Ritorno al futuro, la vera sorpresa saranno gli esseri umani che pensano di aprire la porta del frigo e di colmo quest’ultima si aprirà davanti a loro!

Monitorare l’inquinamento: https://pachube.com
La mappa dei consumi: www.openenergymonitor.org/emon
La domotica in un’app: www.nest.com

Buon futuro a tutti!

Patrizia Caprioli

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