sabato 4 marzo 2017

Quella panchina in Piazza Grande...

Oggi Lucio Dalla avrebbe compiuto 74 anni..
vi riporopongo un mio articolo pubblicato su Campo De Fiori nel marzo 2012, scritto poche ore dopo aver appreso della morte di questo indimenticabile artista.


Spesso la contemporaneità ci fa perdere di vista la grandezza dei poeti che ci camminano affianco.. qualche volta ho infatti invidiato, bonariamente, tutte quelle persone contemporanee, appunto, dei grandi Dante, Leopardi, Pascoli… 
Di una cosa però sono sicura, tra qualche anno, i posteri invidieranno me.. 
Proprio così.. ho avuto l’onore di aver compiuto un pezzetto della mia vita proprio in questo tempo in cui, Lucio Dalla, a mio parere, uno dei più grandi poeti contemporanei, ci ha regalato le sue più belle creazioni. 
Mi sono chiesta perché sto scrivendo queste righe proprio mentre Piazza Grande piange la sua “terza torre”, la risposta, che a prima lettura vi potrà sembrare paradossale, la trovo proprio nello scrivere, nel mio essere autrice: lo stupore, lo stupore che accompagna chi ha il dono di cantare e di scrivere, lo stupore di chi riconosce la Potenza Divina in un fiore che sboccia, in una nuvola che corre in cielo, nel verde di un prato, lo stupore letto nei versi incisi nella memoria, nelle note di una canzone, nelle piazze gremite che sotto un cielo di quasi primavera accompagnano meste un viaggio.. 
Perché è proprio in tutti questi momenti che si riconosce l’eternità che ci si rende conto che si è riusciti a fermare l’attimo, a rendere tutto immortale, a sconfiggere il silenzio catturando lo stupore, per regalarlo poi a chi ci legge o ci ascolta, trasmettendolo, anche a distanza di tempo, con la stessa intensità dell’istante in cui noi l’abbiamo ricevuto e fermato. 
Ed è proprio quello che ha fatto Lucio Dalla in questi anni… ha scattato migliaia di istantanee ed ora ce le sta restituendo poco alla volta, grazie al grande album dei ricordi che chiamiamo vita, stupendoci come ha sempre fatto. 
In realtà, caro Lucio, come spesso è accaduto con le tue canzoni, anche oggi sei riuscito a trasformare questo tuo viaggio in una sorta di dono per chi ti ha sempre seguito e ascoltato, insomma, sei riuscito a stupirci un’ultima volta… 
4 marzo 2012, ci hai regalato, infatti, un’ultima istantanea: Sei lì sulla tua panchina che ora, caro Lucio, è una soffice nuvola, morbidosa e confortevole con la meravigliosa vista su quella Piazza Grande che tu amavi tanto.

Letizia Chilelli



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